Sono tutti in gara e Rallento, fi no a s t a r e f u o r I d a l t e m p o
25.giugno.2023 - h13:13 - Bagno a Ripoli.
Kin 143. [Tono 13 Glifo 3] - Notte Cosmica Blu
Siamo giunti alla fine di quest’Onda l’Onda più bella che abbia mai surfato. L’onda dei miei Nuovi Compleanni e dei miei nuovi cambiamenti.
Appena superato il picco solstiziale di questa Estate 2023, giunti al termine di una lunga serie di appuntamenti con me stesso e con le mie più strampalate riflessioni, sento il bisogno oggi di ricapitolare la trama degli ultimi 9 mesi (e più) della Mia Vita e di lanciarmi così facendo un po’ più leggero oltre la soglia che mi conduce per mano verso l’ennesimo inarrestabile Inverno Cosmico..!
La Tempesta (blu) Perfetta del 2020 era già iniziata nel Luglio 2019, quando - preso da un irrefrenabile desiderio di riappropriarmi della mia vita e di curare le mie necessità - tutte quelle parole non dette e quegli incanti costruiti sulle nuvole cominciarono ad emergere, a risalire la corrente dal fondo, a far oscillare i mattoni delle mie sicurezze che caddero poco dopo proprio come la Torre dei Tarocchi. Una relazione decennale per la quale avevo investito ogni tipo di energia, un lavoro per il quale avevo accettato ogni tipo di compromesso, una grande fetta di amici e di conoscenti con i quali non sono più riuscito a condividere idee e valori, arti e passioni nelle quali avevo smesso di sentire il cuore battere come un tempo: tutto quello che avevo costruito negli ultimi 10 anni stava in piedi solo grazie ad uno sforzo incommensurabile, solo grazie alla censura delle mie emozioni più profonde, solo grazie ad una stoica battaglia che combattevo ogni giorno perché le cose potessero - un giorno - finalmente funzionare.
Scappai, a gambe levate - forse troppo di fretta - ma non avevo più energie da spendere per certe questioni: non riuscivo più a ritrovare quel sorriso e quella luce negli occhi, quella spontaneità un po’ timida ma comunque serena che ritrovavo nelle foto e nei ricordi di qualche anno prima. Arrivarono dapprima la rabbia e le relative incomprensioni, i battibecchi, i silenzi, gli allontanamenti.. quando ricominciai tutto da zero - con il bisogno di dimostrare a tutti che avrei potuto benissimo sopravvivere senza la loro presenza, lontano da tutta quella noncuranza e superficialità, da tutte quelle pretese che tanto mi avevano fatto soffrire - giunsero inevitabilmente i primi fallimenti, gli stop di una casa intera da ricostruire, di nuove e vecchie relazioni che si arenavano in tutte quelle trappole e in quelle ferite ancora da rimarginare, fragili equilibri posti in bilico su ogni lacrima versata tentando di rimanere attaccato a quel poco che mi era rimasto. Poi la Depressione, il desiderio di morire, la sensazione di non avere più un motivo per cui combattere, la fine di un sogno, l’Istinto a Resistere, la forza di Sopravvivere.. e di trovare di nuovo un motivo per cui alzarsi la mattina dal letto.
Non è stato facile tornare ad ascoltarSi dopo tanto tempo, soprattutto non è stato semplice ascoltare ciò che avevo da dirmi: ho studiato tanto, scritto, fatto esperienze che da troppo tempo rimandavo, ho preso porte in faccia, inciampato decine e decine di volte, sono tornato a casa con la coda tra le gambe ed ho ricominciato tutto da capo. Ispirato dalle mie letture preferite e dalle nozioni accumulate negli anni ho deciso di darmi la dimostrazione diretta di ciò che avevo appreso ed ho applicato minuziosamente ogni singola tecnica e concetto esoterico-magico che il mio apparato emozionale riusciva a gestire nella vita di tutti i giorni.
Yoga, Respirazione, Alimentazione, Esercizi di Presenza, tutti i Diari che ho scritto e ripreso in esame a distanza di tempo, le lame dei Tarocchi, la ricerca del mio Ikigai e della mia Missione, Tensegrità e Transurfing, lo Shirin Yoku e le Biosonificazioni, l’Alchimia Selvatica ed il Sincronario Maya. Queste e molte altre le informazioni e le contaminazioni ricevute e poi processate nell’Arte, nella Fotografia, nella Pittura e nella Musica, metabolizzate, digerite, riflesse ed elaborate, quotidianamente, come in un lunghissimo sogno ad occhi aperti dove tutto era concesso, dove l’agenda la dettavo io stesso e dove nonostante abbia rischiato spesso di perdere il controllo e di finire fuori strada - posso dire di esserne uscito con grandi risultati e soddisfazioni personali. E’ stato un viaggio lungo ed in Solitaria, accompagnato solo da quelle persone che conoscevano ed erano disposte a tollerare la mia stravaganza, la mia strafottenza, il mio continuo bisogno di ribaltare tutto e di estrapolarne una via che fosse veramente in risonanza con il mio cuore ed il mio battito. Negli ultimi anni posso dire di aver vissuto le più grandi tempeste emozionali dei miei 37 anni, di aver mietuto senza pietà alcuna e di aver seminato come non mai, osservando la corrente e cercando di trovare la via di minor resistenza sono giunto fino a qui con una strana voglia di Riprovarci.
Nel 2020, “..con la scusa del Lockdown..”, ricordo di aver mangiato decine di libri, di aver partecipato a seminari e incontri di meditazione, di affinamento delle proprie sensibilità innate e di conoscimento del Se, ho esplorato ogni forma d’arte che avevo collezionato lungo gli anni e mi sono finalmente ripreso tutto il tempo che avevo regalato agli altri a costo di starci insieme; mettendolo a frutto, coltivando i miei talenti e i miei interessi e rifiutando ogni forma di intrusione non autorizzata nel mio sacro spazio vitale.
Faccio parte di quel nutrito gruppo di persone che considerano la vita come una manifestazione su più livelli, fatta di collaborazione tra dimensioni diverse, lungo un asse temporale fatto di decisioni da prendere, di orizzonti da superare. Faccio parte di quel nutrito gruppo di persone che hanno cercato di sfruttare un mo(vi)mento particolarmente ostile per raffinare la propria immagine e lavorare alla propria somiglianza ad un concetto di autorità interna che oggi posso finalmente definire come una scintilla divina di assoluta autenticità; sono parte di quel nutrito gruppo di persone che hanno rifiutato il gesto del ricatto ed ogni altro insensato diktat piovuto dall’alto senza una adeguata motivazione, che non ha potuto vivere neanche in quella presunta normalità che permetteva invece a tutti gli altri di incontrarsi, lavorare e vivere sereni momenti di convivialità e di confronto (o di conforto). Faccio parte di quel nutrito gruppo di persone che non hanno mai sperato di tornare indietro a quel passato, ma che hanno sempre sentito la forte necessità di accompagnare un futuro diverso in questo macabro presente, e che lo ha fatto con le proprie mani, trascinandosi fuori da questa melma di contraddizioni con le unghie e con il coltello tra i denti, navigando a vista, imparando ad arrangiarsi, a raffinarsi in silenzio e ad aspettare il Momento giusto, in Agguato tra le foglie..
E’ anche grazie a questo forte legame - nato con una grande famiglia animica - che ho combattuto e navigato lungo questi tempi. Non più solo ma accompagnato da una grandissima cerchia di alleati, di persone magiche e magnetiche quanto più in pace con loro stesse, anime in cammino, anime indipendenti, alcune sagge, illuminate.. altre un po’ più goffe e impacciate ma comunque disposte a mettersi in gioco, a collaborare ed a mostrare il fianco, a vincere e a riconoscere i propri errori, persone disposte a sognare ed a realizzare i propri sogni in cambio della loro stessa vita. Per questo ho rifiutato contratti di lavoro con mansioni ed orari alienanti, uscite in locali o incontri con persone pesanti, per questo ho mantenuto i contatti con pochi e selezionati intimi, non ho richiamato o non ho risposto ai messaggi. Ho semplicemente deciso di cosa nutrirmi.
E’ anche (e soprattutto) perché ho fatto amicizia con la mia Depressione - che tutti i giorni passa a ricordarmi quali aspetti della mia Vita vadano rivisti o presi in considerazione, e che in ogni momento mi aiuta a prendere le giuste decisioni, a investire sulle mie passioni, a scoprire antiche e nuove vie per lo Spirito. E’ perché ho iniziato a seguire un calendario che tiene conto delle rivoluzioni Solari e Lunari e soprattutto dei riflessi che la Quarta Dimensione e le superiori esercitano sul mio animo e su quello di chi mi circonda, e.. scusatemi se non so più che giorno sia, ma conosco solo ciò che incontro da che il giorno inizia a quando finisce e cerco di non perdermi niente di ciò che ritengo valga la pena di vivere. Vivo il mio Tempo e desidero solo farne (p)Arte.
Giungo quindi in questo 2023, alla soglia dei miei 37 anni su questo strano ma affascinante pianeta, sfoglio la mia libreria di foto e scopro con sorpresa che straripano di colori, di ricordi meravigliosi, di guerre e di vittorie, di nuove albe e di nuovi orizzonti: e questo è semplicemente il frutto di una stagione di lavoro, di pianificazione, di progettazione, di imprevisti, di incantesimi e sincronicità. Tutto ciò che ho costruito non può portarmelo via più nessuno e comunque non è più un problema mio; tutto ciò a cui ho imparato a rinunciare adesso non mi serve più, tutto ciò a cui ho il coraggio di aspirare è tornato a portata di mano e tutto ciò che sono adesso e che incontro sulla mia strada ha quel gusto scoppiettante di un sapore nuovo. Preparo questa Estate dallo scorso Inverno e adesso che tutti noi stiamo portando i nostri frutti al Sole per farli Maturare inizio a pensare a cosa portare con me nel prossimo anno:
Musica, Sole, Immagini, Parole, Colore, Natura e Viaggio sono le destinazioni dalle quali non riesco a stare più lontano. Sono le destinazioni per cui spendere quelle poche ore di lavoro che sono disposto ad affrontare nell’arco della settimana e soprattutto sono il frutto del tempo che non tolgo più a me stesso ed alle persone che combattono per i miei stessi sogni e per gli ideali che abbiamo in comune. Sono i miei sogni nel cassetto, i miei futuri progetti, le mie nuove esplorazioni, fino a che ciò mi farà stare bene e farà stare bene le persone che ho intorno.
Abbiamo passato tempi difficili - tutti quanti - e siamo finiti esattamente dove abbiamo deciso di andare. Ne’ Fede ne’ Speranza dunque e avanti tutta, a vele alzate su di un vento che porta aria di novità e di nuovi cambiamenti. Per ogni momento difficile il ricordo di un sorriso ti porti fiducia. Siamo su linee che camminano parallele e che condividiamo come il sogno della nostra esistenza, Che ne valga l’Allegria, non la Pena!